musica suonata Giochi senza frontiereLoro si…

musica suonata
Giochi senza frontiere
Loro si chiamano “PG Time” e fanno un repertorio di solo Peter Gabriel
. Fino a qualche mese fa non esistevano. In quattro avevano base in Veneto e io manco sapevo chi fossero. Poi gli si ammala il cantante in prossimità di una data e trovano il quinto.
Che è mio fratello
Teo. Che in questo caso, come capita sempre quando gli proponi qualcosa che sposa i suoi non facili gusti, tira fuori quei due grossi maroni musicali che c’ha e lustra le corde vocali per le grandi occasioni.
I “PG Time” hanno fatto qualche data nel nord-est e accompagnato (e
jammato con) il trio di Rachel Z, la tastierista di Gabriel che ogni tanto passa in Italia.
Sabato 20 novembre suonano a Milano al North Carolina, via Durando, zona Bovisa, mi dicono sia davanti al Politecnico.
Qui da Pavia si fanno 2/3 macchinate, ora spargo un po’ la voce tra i blogger musicanti o gaudenti o nottambuli. O tutte e tre le cose insieme.
Ci si vede là.










6 Comments on “musica suonata Giochi senza frontiereLoro si…

  1. blogger musicanti o gaudenti o nottambuli—miii, non sono nessuna di queste cose. Neanche tanto blogger

  2. Chi c’è c’è. Altrimenti senz’altro volentieri una prossima volta. Vi sapremo dire com’è andata, non temete.