Giorno della Memoria: l’horror e l’Orrore

Diario di Anna Frank, film

“No, papà, il Diario di Anna Frank non lo voglio guardare, perché poi forse ho gli incubi e non dormo”.

Così parlò Alice, quasi 11, rispondendo alla mia proposta di guardare il film, per il Giorno della Memoria. La storia di Anna, Alice la conosce. La conosce perché gliel’ho raccontata io, perché ha un paio di libri  sul tema (non il Diario, non ancora, questo invece sì). La conosce perché io ho visitato a 17 anni diversi luoghi dell’Olocausto e sono cose che non si cancellano più. Ed è giusto così.

Chi mi conosce sa che non forzerei mai mia figlia a fare qualcosa di inadatto o di troppo precoce. Semplicemente pensavo che fosse pronta. Il fatto è che Alice – vedete – non ha paura di nulla. Affetta da una grave forma di potterite (ha già sconfitto Voldemort innumerevoli volte), fan assoluta di Tim Burton, ma anche delle storie (anche) “per grandi” di Dahl, appassionata di gotico e horror, già svezzata ai primi antichi Dylan Dog, cresciuta causticamente giallo-Simpson, Alice sguazza di gioia persino di fronte a pellicole più adulte e splatter tipo “L’alba dei morti dementi”. Per cui pensavo che l’innocuo bianco e nero di un film del 1959 (in cui per altro il lager non c’è) l’avrebbe turbata minimamente. E invece no. Perché un conto è l’horror e un conto è l’Orrore. Quello vero.

Quindi, per questo Giorno della Memoria, noi guarderemo “Train de vie”.

9 Comments on “Giorno della Memoria: l’horror e l’Orrore

  1. La capisco. Ancora oggi non riesco a vedere film che parlino dell’olocausto: mi fanno venire l’ansia. Con i libri è leggermente diverso, ma vedere, anche se è finzione, mi fa troppo male. Quindi ottima scelta Train de vie, che non ho visto, ma che la mia grande ha guardato a scuola.
    Ciao e a presto! Lucia

  2. Beh però la capisco un po’. Io stasera non ce l’ho fatta a riguardare la vita è bella. Prima li guardavo, prima di essere mamma..ora non ce la faccio..sbaglio? Forse ma non ce la faccio oggi no. Ma non dimentico..e a mio figlio ne parlerò appena sarà pronto

  3. Lucia, Elena, alla fine Alice ha scelto di vedere La vita è bella. Che è strano riguardarlo con lei, molti anni dopo l’uscita. Si è divertita molto ma alla fine era incazzata nera. Tratteneva una commozione che mai vuol mostrare e diceva: “Dovrebbero proibire di fare dei film in cui alla fine il protagonista muore…”