Sguardi, leggerezza, futuro

Qui mediamente ogni 4 anni si cambia lavoro. (E di solito se ne approfitta per cambiare il template del blog… ma su questo ancora non abbiamo certezze). Comunque scadono ad aprile: è ora.

Quindi un mese fa è capitato di fare una scelta. Una scelta importante, come potete immaginare, e come sempre dopo una grande scelta, ci si sente più leggeri. Così quando Giuliana mi ha mandato un link a un suo post intitolato “Il ghigno del dimissionario”, il primo pensiero è stato che l’avesse scritto per me. (Eh la peppa, addirittura? Sì, il mio ego ultimamente sbrodola fuori controllo e la mia eccessiva autostima mi fa a tratti sembrare uno stronzo).

In realtà il post di Mamma in corriera era del 2007, ispirato da qualche collega dimissionario del suo impiego di allora. L’ho letto attentamente e l’ho fatto leggere alle persone che si trovavano nella stessa situazione: essere dimissionari. E insieme abbiamo capito alcune cose. E ne abbiamo fatto tesoro.

Ne cito solo un paio di passaggi: “Però sono belli da vedere, i dimissionari. Hanno un rictus sulla faccia che non è un sorriso ma di più. Danzano per i corridoi con una serenità del tutto nuova, per loro e per chi li conosce da anni. Il meglio di sé uno non lo dà quando arriva in azienda, lo dà quando se ne va. È solo allora che non ha più niente da perdere e quindi, fatalmente, inizia a vincere su tutti i fronti. Ci metterei la firma per lavorare sempre con almeno un dimissionario in un ruolo chiave del team“.

Anche Francesca, mia collega da 4 anni, aveva fatto negli stessi giorni la sua scelta (per andare, rispetto a me, su un altro pianeta, tra l’altro). Così in ufficio aveva quella stessa leggerezza mia. E ci siamo fatti scattare una foto (grazie Stefano!). E invece del ghigno abbiamo scelto di fissare l’orizzonte con fiducia, di tirar fuori in quello sguardo la leggerezza e la bellezza dei nostri pensieri.

Quindi, se vi sembriamo bellissimi, è tutto vero.
E’ perché siamo dimissionari.


15 Comments on “Sguardi, leggerezza, futuro

  1. che belli che siete, davvero. emanate luce e calore. non teneteli solo per voi.
    in bocca al lupo a tutti e due.

  2. Eh, chi lascia la strada vecchia per la nuova sa cosa lascia… magari ti ritrovi conuna collega antipaticissima, con manie strane e tic sparsi. Non si sa mai! Stai attento mi raccomando: non dare confidenza! (baci e… in bocca al lupo!)

  3. Buona fortuna zio! (e poi, se tu non mi dici come lo vuoi questo template, perbacco!)

  4. crepino i lupi, grazie a tutti. tanto ci si vede qui in giro no?
    Diana? Wow! Ti scrivo e mi racconti!

    Francesca: starò attento alle nuove colleghe non temere 🙂

    Marco: sono io che sono lento nelle decisioni, tranquo, hai ragione.